La Val di Gresta

“Orto biologico del Trentino”: così, può essere a ragione chiamata la Val di Gresta, località del Trentino meridionale, che gode di una buona esposizione a sud, in direzione del lago di Garda, dal quale dista tre chilometri in linea d'aria.
La valle, che prende il nome dal rio che l'attraversa (il Rio Gresta), è una culla formata dall'incontro dei monti Stivo a nord (2058 mt), Biaena ad est (1600 mt) e Creino ad ovest (1300 mt).
Lo Stivo, gentile ed imponente, è roccioso sul versante nord-est e cosparso di prati sul versante sud-ovest, completamente esposto al sole, segnato da sentieri che raggiungono una vetta sorprendentemente panoramica, che offre ristoro grazie alla baita rustica ed accogliente, sempre pronta a servire i piatti tipici della zona.
I suoi prati sono anche adibiti a pascolo per il bestiame, che gode di aria ed erba fresche e pulite, garantendo il latte per la lavorazione nella malga che si trova a metà montagna. La vetta, abitazione di animali quali marmotte, camosci, cervi, da qualche anno ospita nuovamente un nido di aquile, che è possibile intravedere a sorvolare i cieli circostanti.
Il Monte Biaena è invece coperto da boschi di sempreverdi nel versante nord ovest e misto di roccia, bosco, campagna, nel versante est. Dalla sua vetta si può avere una panoramica completa della Vallagarina.
Il Monte Creino, costellato di trincee ben conservate costruite durante la prima guerra mondiale, è luogo di notevole interesse storico, che offre anche una splendida vista sul lago di Garda.
 Proprio la vicinanza del lago di Garda ha permesso che si creasse un microclima particolarmente favorevole ad una rigogliosa vegetazione e alla coltivazione di montagna alta, altrimenti impossibilitata alla crescita di ortaggi: la grossa massa d'acqua del vicino lago mitiga la temperatura della notte, permettendo di coltivare ad un'altezza che concilia aria pulita e silenzio adatti alla prosperità delle piante e alla sana qualità dei prodotti.
 Morfologicamente la valle, a forma di ampia “U”, è caratterizzata da terrazzamenti con mura a pietra a secca, che creano lo spazio per i terreni agricoli. Nella bassa valle si coltiva la vite, in prevalenza uve bianche e nella parte media ed alta gli ortaggi: 71 specie prodotte, fra le principali: patata, carota, cavolo cappuccio da crauti, sedano rapa, zucchine, porri e fagioli e qualche cereale come il grano saraceno.
Pioniera nell'uso della coltivazione biologica e sorretta in questo impegno dal contributo della Provincia autonoma di Trento, fa confluire il raccolto dei prodotti in un consorzio ortofrutticolo che contiene un punto vendita ben fornito, aperto tutto l'anno.
All'agricoltura biologica è dedicata una delle feste principali della valle: la “Mostra Mercato dei Prodotti Tipici ed Ortofrutticoli della Valle di Gresta”(manifestazione fra le prime nel suo genere, risalente al 1969), che si tiene nelle domeniche di ottobre, nella quale diversi stands accolgono tutti i benvenuti, proponendo i prodotti della valle: gli ortaggi, la frutta, le erbe curative e gli squisiti prodotti lavorati nelle aziende private: marmellate, miele, succhi, crauti,… Un caseificio garantisce invece la vendita di prodotti caseari della zona Vallagarina (SAV).
  Dal punto di vista eco-turistico, la Val di Gresta si può definire una perla bianca: permette il trekking, il free-climbing (praticabile con il supporto di alcune guide alpine locali), escursioni e corsi di equitazione nei due centri della zona, molto preparati anche per l'insegnamento ai bambini. Permette di praticare il parapendio, con la possibilità di conseguire il brevetto da pilota presso la scuola locale e la mountain bike, con sentieri a diversi livelli di difficoltà.
Se in estate si apprezza particolarmente la freschezza del clima e la perenne esposizione al sole (con gli stupendi tramonti alpini) ed in autunno gli spettacolari colori degli alberi e della campagna, in inverno è possibile godersi le montagne circostanti innevate, camminando con le ciaspole e facendo escursioni con lo scialpinismo,o sostando in questa comoda base per poter facilmente raggiungere le varie stazioni sciistiche del Trentino.
Un'occasione interessante per conoscere la valle in tutti questi suoi aspetti è la Cammina Grestana, evento estivo che prevede un percorso di anno in anno diverso che, attraversando tutta la valle, offre in diverse tappe i prodotti della zona.
  I nuclei abitati della valle sono, partendo dal basso, Valle S.Felice, Pannone, Varano (frazioni del comune di Mori). Sul versante est del Monte Biaena si trovano Manzano e Nomesino (anch'essi parte del comune di Mori). Più in alto (1000 mt), ai piedi dello Stivo, è il comune di Ronzo-Chienis (1050 abitanti circa), molto ricco di strutture pubbliche: scuola materna ed elementare, biblioteca, grande ed attrezzata palestra e campo da calcio regolare, campi da tennis, bocce, tamburello.
Un ufficio turistico garantisce informazioni e proposte ed un ufficio comunale, disponibile all'ascolto, è impegnato nell'organizzazione di diverse attività: corsi di musica, danza, ginnastica, informatica e lingue; incontri e conferenze a diversi temi, proiezioni di film, attività per bambini quali la colonia estiva.
Il paese è fornito di un negozio di generi alimentari (la Famiglia Cooperativa), di un panificio, giornalaio e tabaccaio, di una farmacia, di una sartoria e di un ferramenta (oltre ai già citati consorzio ortofrutticolo e caseificio). Alcune imprese edili, falegnamerie, persone impegnate in diverse attività (elettricisti, idraulici,…) garantiscono l'assistenza necessaria.
I numerosi alberghi, ristoranti, pizzerie, agriturismi della valle propongono una piacevole accoglienza, un ambiente schietto e confortevole, una cucina sana e curata. Altri ambienti, dallo stile più fine e ricercato, permettono pranzi e cene più particolari ed intime. Case vacanza sono state create per soddisfare esigenze diverse.
Alcune località, staccate dai principali luoghi abitati, sono piacevoli zone di villeggiatura, inserite nel verde (località S.Barbara sul monte Creino e Località Prà dal Lac sulla strada per il Passo Bordala).
Se dal punto di vista architettonico, fra gli anni '60 ed '80 sono stati costruite case non  armonicamente inserite nella bellezza dell'ambiente naturale che le accoglie, la cura con la quale la gente del luogo le ingentilisce le rende accoglienti e familiari. Le nuove costruzioni sono particolarmente attente a preservare questo inserimento all'interno della valle.
Inoltre, i centri dei luoghi abitati rimangono intatti nella loro storia: piazze con fontane, case in pietra con cortili, cantine e volti che, adibiti a festa in alcuni momenti dell'anno, chiamano ad assaporare vin brulè, castagne, dolci fatti in casa… (per esempio, in occasione del Presepe Vivente che, a Ronzo-Chienis, impegna una notte del periodo natalizio, coinvolgendo molte persone e richiamando molti turisti).
La valle è facilmente raggiungibile ed agevole: l'accesso principale è a Loppio (Mori), imboccando la SP 88 che conduce fino al Passo Bordala (dal quale, proseguendo, si entra nel comune di Isera: passando dal Lago di Cei si raggiungono Aldeno e Trento; da Castellano si raggiungono Villalagarina e Rovereto).
A Valle S.Felice inizia la strada che, passando da Manzano e Nomesino, porta al Passo Monte Faè, conducendo a Lenzima, Patone, Isera e Rovereto. Da Chienis, passando per il passo S.Barbara, parte invece una strada per Monte Velo, che raggiunge Arco.
Gli accessi autostradali più vicini sono il casello Rovereto sud se si vuol raggiungere la valle dalla strada principale Mori-Loppio o il casello Rovereto nord, se si vuol entrare attraverso il Passo Bordala.
 

Val di Gresta

Via del Car, 4 - 38060 Ronzo Chienis - Trento - Italy | Tel. +39 0464 802908 - Fax +39 0464 803221 - Skype:hotspothotel | P.IVA 02049070226
Area riservata